"Nothing beside remains. Round the
decay
Of that colossal wreck, boundless
and bare,
The lone and level sands stretch
far away."
P. B. Shelley
Anche
i Greci hanno avuto i loro
Greci. Lo stupore schiacciante che proviamo al cospetto delle opere e
dei personaggi dell'antichità greca è analogo alla meraviglia
timorosa che gli stessi greci hanno espresso nei confronti della
civiltà minoica.
Ogni civiltà si sceglie i propri
antenati, più o meno coscientemente, in un processo di invenzione e
definizione delle proprie radici. Per questo motivo, ogni civiltà
rimpiange un passato dorato, un'epoca perduta di grandezza e
perfezione, che funge da indicazione per il futuro, e allo stesso
tempo da lievito stimolante.