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lunedì 1 settembre 2014

I sentieri di Dino Campana

[Pubblichiamo qui sotto due brevi estratti dal monologo I sentieri di Dino Campana che sarà recitato il 6 settembre da Gianfranco Tondini presso il Rifugio La Burraia (Santa Sofia, FC), in occasione dell'escursione dedicata da Ravenna Festival e Trail Romagna al centenario della pubblicazione dei Canti Orfici di Dino Campana. Qui, informazioni dettagliate.]

venerdì 20 settembre 2013

Disimparare ad accontentarsi

Si racconta che Dino Campana, prima di vendere i suoi Canti Orfici, fosse solito squadrare attentamente l'acquirente di turno alla ricerca di particolari fisiognomici rivelatori della sua preparazione poetica. Chi passava l'esame con successo, “lo spirito poetico puro”, si vedeva consegnare il libretto intero, tuttalpiù privo qua e là di qualche pagina; ai malcapitati, invece, spesso non restavano che due o tre poesie – e delle meno riuscite. Effe Ti Marinetti, “lo schiaffo ed il pugno”, si dovette accontentare della sola copertina. Non è forse un diritto del poeta quello di difendersi dagli occhi degli imbecilli?

venerdì 22 giugno 2012

Sul non-finito. Un elenco incompleto


Parte prima. Un elenco incompleto. 

La domanda è delineata: che cosa ci attira in un'opera non-finita? Cosa la rende affascinante e perché? Quale categoria estetica può spiegare questo fenomeno?

Poiché è indubbio che il non-finito riesca spesso ad ammaliare il suo interprete più dell'opera compiuta. Sono troppi – e troppo famosi – gli esempi di questo tipo per continuare a pensare che sia soltanto un caso, una qualità legata semplicemente al genio dell'artista. Ed è curioso notare che malgrado la forza espressiva di molti lavori non-finiti, i maggiori teorici d'estetica non abbiano approfondito l'argomento più dello stretto necessario.