Parte prima. Un elenco incompleto.
La
domanda è delineata: che cosa ci attira in un'opera non-finita? Cosa
la rende affascinante e perché? Quale categoria estetica può
spiegare questo fenomeno?
Poiché
è indubbio che il non-finito riesca spesso ad ammaliare il suo
interprete più dell'opera compiuta. Sono troppi – e troppo famosi
– gli esempi di questo tipo per continuare a pensare che sia
soltanto un caso, una qualità legata semplicemente al genio
dell'artista. Ed è curioso notare che malgrado la forza espressiva
di molti lavori non-finiti, i maggiori teorici d'estetica non abbiano
approfondito l'argomento più dello stretto necessario.