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sabato 25 febbraio 2012

Qualche pensiero sul postmodernismo. Parte seconda.



Abbiamo analizzato il pensiero di Simon Reynolds riguardo alla retromania, idea che interessa il campo della musica popolare quanto quello della moda e dell'arte contemporanea.

La paralisi creativa che investe questi campi sarebbe misurabile dall'emergere di nuovi fenomeni quali revival e stili musicali sincretisti o “archivistici”; paralisi in parte originata dalla rivoluzionaria pervasività della documentazione digitale.

giovedì 9 febbraio 2012

Qualche pensiero sul postmodernismo. Parte prima.


Tra le varie immagini dell'ultimo film di Sorrentino, This must be the place, ce n'è una che, a distanza di ormai qualche mese, ricordiamo di una rara forza espressiva. Il rocker fallito, simbolo dell'immobilismo musicale degli ultimi anni, maschera di se stesso, è alla ricerca dell'aguzzino nazista del padre. Riesce a rintracciarlo, ormai più che ottuagenario, dentro un caravan, solo nel bel mezzo della Siberia.

Faccia a faccia con l'orrore, Cheyenne porta la mano alla tasca; ci aspettiamo che tiri fuori un'arma, per farla finita col passato e completare una volta per tutte la vendetta. Ma ecco che invece dalla tasca emerge una macchina fotografica, l'avvicina al viso del gerarca, e il flash fa le veci dello sparo. Un passato immortalato per sempre dal semplice gesto del rocker, invece di essere distrutto come merita.