lunedì 17 novembre 2014

Intervista ad Alessandro Gori aka Lo Sgargabonzi






[Milano Marittima, ore 2.00.
Mentre sta per scatenarsi la tempesta del secolo sulla riviera romagnola, io me ne sto seduto a un tavolino sotto la veranda del Rosen Garden Hotel in compagnia di Alessandro Gori, classe '78, aretino, nonché comico impertinente a capo del controverso blog Lo Sgargabonzi, autore del libro Le avventure di Gunther Brodolini, pubblicato per i tipi di Fuorionda nel 2013, e in uscita a novembre con il suo secondo romanzo, Bolbo, scritto a quattro mani con l'amico Gianluca Cincinelli. 
Il freddo e l'ora tarda ci costringono a una chiacchierata più rapida del previsto, ma non priva di spunti interessanti.]


lunedì 27 ottobre 2014

Boyhoood, un'educazione sentimentale

Non si tratta di una recherche du temps perdu: il tempo è lì, sullo schermo, tangibile, visibile. Nessuna nostalgia nell'ultimo lavoro di Richard Linklater, Boyhood (2014), ma piuttosto sguardi clinici e impietosi. Un'educazione sentimentale.

domenica 21 settembre 2014

Es patrìda gaian #9

A Tommaso, formidabile arrancatore

Dendriti, stiliti, meteoriti. C'è chi cerca dio sugli alberi, chi sulle colonne, e chi sulle Meteore. Strane Meteore, che invece di abbattersi a terra si slanciano per centinaia di metri verso il cielo.

Cominciano a vedersi già diversi chilometri prima dell'arrivo a Kalambaka, questi giganti di arenaria. Dai finestrini della macchina hanno l'aspetto fantasioso e leggero delle costruzioni dei bambini sulla spiaggia, quando si lasciano colare la sabbia dalle mani, innalzando torrette fatte di ribòboli e rigonfiamenti, a metà strada tra le guglie gotiche milanesi e i progetti di Gaudì.

mercoledì 10 settembre 2014

Es patrìda gaian #8

"Nothing beside remains. Round the decay
Of that colossal wreck, boundless and bare,
The lone and level sands stretch far away."

P. B. Shelley

Anche i Greci hanno avuto i loro Greci. Lo stupore schiacciante che proviamo al cospetto delle opere e dei personaggi dell'antichità greca è analogo alla meraviglia timorosa che gli stessi greci hanno espresso nei confronti della civiltà minoica.

Ogni civiltà si sceglie i propri antenati, più o meno coscientemente, in un processo di invenzione e definizione delle proprie radici. Per questo motivo, ogni civiltà rimpiange un passato dorato, un'epoca perduta di grandezza e perfezione, che funge da indicazione per il futuro, e allo stesso tempo da lievito stimolante.

lunedì 1 settembre 2014

I sentieri di Dino Campana

[Pubblichiamo qui sotto due brevi estratti dal monologo I sentieri di Dino Campana che sarà recitato il 6 settembre da Gianfranco Tondini presso il Rifugio La Burraia (Santa Sofia, FC), in occasione dell'escursione dedicata da Ravenna Festival e Trail Romagna al centenario della pubblicazione dei Canti Orfici di Dino Campana. Qui, informazioni dettagliate.]

lunedì 25 agosto 2014

Es patrìda gaian #7

Quanto può influire lo spazio sul pensiero? Assomigliamo forse più al nostro dove, che al nostro quando.

La posizione di Vernant è chiara: la nascita di un pensiero razionale e laico, l'emergere di un logos capace di contrapporsi ad un mythos, è indissolubilmente legata alla inedita dimensione spaziale che gli ha fatto da quinta storica: la polis.

mercoledì 13 agosto 2014

Es patrìda gaian #6

La Tessaglia si apre improvvisa, dopo chilometri di strade tormentate, come un respiro. Campi gialli infiniti, cielo limpido: un paesaggio quasi americano, da grande West, non fosse per le pecore ai lati delle strade, o per l'inteso odore di mediterraneo che continua a soffiare nel vento.

Siamo già lontani dalla classicità, dal grande abbaglio di marmo e mare; questa è terra selvatica, allo stato brado, Grecia barbara, che si contrappone alla prima come una sorella maggiore, più vecchia e scontrosa, forastica. Qui, secondo il mito, gli Dei giovani e "civili", quelli dell'Olimpo, hanno combattuto la guerra contro i Titani, Dei "selvaggi", vincendoli e istituendo un nuovo cosmo fatto di patti e giuramenti.

lunedì 11 agosto 2014

Es patrìda gaian #5

Ci sono cose che possono essere capite solo in rapporto al "dove" nel quale sono accadute; cose che si spiegano solo grazie alla geografia, allo spazio, o più semplicemente, grazie al suolo.

Si racconta che Latona, incinta e raminga, condannata dalla gelosa Era a non trovare posto alcuno sulla terra per partorire i suoi gemelli, sia infine approdata a Delo, isola galleggiante in mezzo alle Cicladi - non più mare, non ancora terraferma - dove infine sarebbe riuscita a dare alla luce Apollo e Artemide, eludendo la maledizione.